sopra le nuvole, il cielo è azzurro


CIBO COME ATTO DI LIBERTA’

 

Molti di noi consumano cibarie sulla base di un martellamento pubblicitario, di un’utilità funzionale al modello di vita dentro cui siamo stati incastrati da interessi altrui.

Eppure, ciò che entra nel nostro organismo può produrre le più diverse conseguenze. Quando ascoltiamo le parole di un bravo alimentarista, percepiamo la ricchezza di ogni molecola, di ogni vitamina, di ogni oligoelemnto, di ogni proteina che costituisce carburante e riserva per il corpo e il cervello.

Mangiare vuol dire vivere, non sopravvivere. E se decidiamo la nostra vita a partire da ciò che scegliamo per il nostro desco, quella decisione è un atto di libertà.

 

tratt oda « Il conto dell’ultima cena » di Moni Ovadia

 

 


ERBE AROMATICHE

 

l’aroma migliore è quello delle piante fresche. il momento più adatto per la raccolta è diverso, a secondo della pianta e della parte che ci interessa: il fusto o le foglie (quando la pianta è ancora giovane), i fiori (al momento della fioritura) o i semi (quando i frutti maturano e cominciano a cambiare colore, diventando più scuri).

comunque la raccolta dovrebbe essere fatta la mattina, prima che il sole sia troppo alto, ma comunque dopo che la ruggiada sia scomparsa.

mentre le foglie più giovane devono essere trattate con delicatezza per evitare di ferirle, quelle più grandi possono essere usate per l’essicazione. l’essicazione deve essere fatta in modo perfetto per evitare la muffa o altri funghi che proliferano nell’umidità e rovinerebbe in modo irrimediabile il tutto. le piante da essicare devono essere poste in ambienti aerati e asciuti e mai posti ai raggi diretti del sole.

dopo 4 o 5 giorni le piantine saranno pronte (si capisce dal fatto che diventano fragile e scricchiolano leggermente se vengono toccate) per essere riposte i piccoli contenitori, preferibilmente a vetro scuro – quelli a vetro chiaro devono essere conservati in ambienti scuri.

le piante a foglie grandi devono essere asportate dai fusti, quelle a foglie piccole (timo, rosmarino, …) e a fusti sottili mantengono maggiormente il loro aroma quando sono conservate intere e tritate prima dell’uso.

le erbe essicate possono essere usate anche per preparare dei pot-pourris, e profumare così gli armadi, i cassetti o le varie stanze. quello più conosciuto è sicuramente quello alla lavanda. ma ci sono tante varianti interessanti, provate il timo con limone e verbena; il geranio a foglie profumate con il rosmarino e qualche buccia di arancia o limone; oppure la menta piperita con verbena, melissa (o anche citronella) e petali di rosa; …

la surgelazione è un metodo ottimo per conservare le piante  le sui foglie non si prestano a l’essicazione (cerfoglio, prezzemolo, …). si raccolgono le piante, si lavano e si mettono in un colino, si scottano immergendole in acqua bollente per un minuto, quindi si pongono in acqua fredda; vi si lasciano fino a quando si sono raffreddate, si fa scolare l’acqua e quindi si surgelano immediatamente, ponendo in carta stagnola da cucina, in cartoni cerati  o nei stampi di plastica per fare i cubetti di ghiaccio.

le piante surgelate si tritano più facilmente quando sono ancora gelate. Una volta scongelate, perdono la loro consistenza caratteristica; è pertanto consigliabile di asarle per aromatizzare, piuttosto che per guarnire le vivande. e soprattutto non possono essere nuovamente surgelate.

tratto da Il grande libro dei fiori e delle piante – enciclopedia pratica. Selezione del Reader’s Digest. splendido libro, dono di nozze.

 

 


CIBO BIOLOGICAMENTE SAPORITO

 

cosa si può fare quotidianamente per essere più biologico e salutare? dei consigli sul risparmiare l’acqua e sulla divisione dei rifiuti ne abbiamo a bizzeffe.

il risparmio energetico nelle case tramite soluzioni all’avanguardia, sono molto importanti ed interessanti, ma non sempre di facile attualizzazione, non tutti possono ristrutturare casa.

ma c’è una cosa che interessa tutti quanti, tutti i giorni: il mangiare.

che vi piacia o meno, ingerire del cibo è una necessità. perchè non trasformarla in un occasione di prendersi cura di noi stessi e del pianeta.

facile: usare spezie e erbe aromatiche. queste ultime possono essere coltivate facilmente sul davanzale, un balcone un terrazzo o anche in qualche vasetto davanti alla finestra della cucina.

prendersi cura di piantine è rilassante e proficuo visto che verrano poi usate in cucina.

alcune hanno anche poteri curativi. e il loro sapore può ravvivare alcune pietanze evitando l’utilizzo di sale (che indurisce le arterie, favorisce l’insorgere della cellulite, copre il vero e naturale sapore delle vivande) o peggio ancora di insaporitori più o meno chimici.

a seguire.

 

 


MANGIARE ECOLOGICO IN APRILE – MANGER ECOLOGIQUE EN AVRIL

verdure

aglio – ail 

asparago – asperge

carotte

carciofo – artichaut

cavolfioro – chou-fleur

cavolo – chou

finocchio – fenouil

lattuga – laitue

piselli – petits pois

ravanelli – radis

 

frutta

arancia – orange

fragole – fraise

kiwi

limone – citron

 


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