sopra le nuvole, il cielo è azzurro


VEGETARIANO SI, VEGETARIANO FORSE – VEGETARIEN OUI… PEUT-ETRE

 

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questo è un post un pò più personale, scusate ma vi apro il cuore

 

Chi ha mai accarrezzato un vitello, con i suoi grandi limpidi occhi teneri, lo decide… mai più carne.

E infatti non mangio tanta carne, un pò perchè preferisco le verdure e la pasta, un pò perchè gli allevamenti moderni, intensivi ed inumani (inanimali?) mi fanno ribrezzo.

Solo che… beh solo che ogni tanto (2 o 3 volte al mese) ho gola di carne… con relativi sensi di colpa.

Allora il signor P., che non rimane mai indietro quando si deve trovare qualche soluzione ad un problema filosofico-culinare mi ha trovato la soluzione ideale: trovare animali donatori di organi!

 

 

17puntine20di20vitellino.jpg

 

Ceci est un post un peu plus personel, excusez moi si je vous ouvre mon coeur.

 

Qui a déjà caressé un petit veau, avec ses grands yeux limpides et tendres, le décide… jamais plus de viande!

En effet je ne mange pas beaucoup de viande, un peu parce que je préfère les légumes et la pate, un peu parce que les élevages intensifs et dishumains (disanimaux?) me dégouttent fortement.

Seulement voilà… de temps en temps (2 ou 3 fois par mois) j’ai envie de viande… puis je me sens fautive!

Alors,  il signor P., qui trouve toujours une réponse à tous mes problèmes philosofique-culinaires m’a proposé la solution idéale: trouver des animaux doneurs d’organes!

 

 

 

 


SPORT ED ECOLOGIA – SPORT ET ECOLOGIE

 

 

Le sport c’est la santé! Tout le monde le sait.

Peut-etre aurons-nous profité de l’été et des belles journées pour faire du mouvement (éviter le jogging avec les grosses chaleurs, il nous fut démontrer que c’est pas le meilleur choix!).

Et bien il faut continuer en automne… hiver…

Le sport ça fait du bien à plusieurs niveau: une jolie silhouette, car ça brule les calories en trop; ça fait du bien mentallement (ça combat meme la dépression); un meilleur fonctionnement des organes internes (plus d’hoxigène, gymnastique interne, …) enfin c’est le nec plus ultra.

Mais voilà le sport… ça fait du bien à l’environnement?

Pas toujours, du moins cela dépend du sport.

Un exemple? le golf. à priori c’est la nature, la marche, le grand air. Mais un centre de golf c’est un gaspillage énorme d’eau. Pour avoir ce joli tapis vert, il faut arroser arroser arroser. Et c’est pas bon pour la nature.

Un autre exemple? Tous les sports à moteur: le cross, la formule 1 (bien que je doute que quelqu’un d’entre vous en fasse), le kart (je le déteste franchement), les ski d’eau, …. (d’habord est-ce vraiment des sports? vu que l’énergie dépensée n’est pas personnelle mais du moteur?)… tout ça pollue E-NOR-ME-MENT! pollution de l’air (les gaz) pollution acoustique (on y pense pas assez, et c’est grave) pollution en général (tous ces engins ils vont finir où à fin de carrière?)

Donc choisissons quelque chose à faire en usant la tete et nos connaissances de cause.

 

 

sport ecologico
Album : sport ecologico

5 images
Voir l'album

 

Lo sport fa bene alla salute! Si sa.

Forse abbiamo approfitato dell’estate e delle belle giornate per fare del movimento (evitare lo jogging durante i gradi caldi affosi, è stato dimostrato che non è una scelta occulata).

Ebbene bisogna continuare… in autunno… in inverno….

Lo sport fa bene a tante cose: il fisico acquisice dei contorni più belli (brucciando calorie in eccesso); fa bene mentalmente (combate addiritura la depressione); aiuta un migliore funzionamento degli organi interni (ginnastica interna, ossigeno, …) praticamente il nec plus ultra (che non c’entra con i tiffosi di calcio)

Ma lo sport… fa bene  all’ambiente?

Non sempre, per lo meno dipende dallo sport in questione.

Un esempio? Il golf. A priori è un’imersione nella natura, tutto quel verde, si camina, si stà all’aria aperta. Ma un campo di golf è uno sprecco aberante di acqua. Per avere quel bel tappetto verde, bisogna bagnare, bagnare, bagnare… E quello non fa bene alla natura.

Un altro esempio? Tutti i sport con il motore: il cross, la formula 1 (dubito che qualcuno di voi ne faccia), il kart (che odio di tutto cuore), lo sci d’acqua, …. (ma possiamo veramente definirli sport? visto che l’energia necessaria non è umana ma proviene da un motore?)…. Tutto questo inquina E-NOR-ME-MENTE! inquinamento dell’aria (i gaz) inquinamento acustico (di cui non si parla, ma che è molto grave) inquinamento in genere (tutti questi cosi dove vanno a finire a fine carriera?)

Dunque scegliamo qualcosa da fare usando la testa.

 

 


MA QUESTO BIOLOGICO, COS’E'? – EN FIN DE COMPTE C’EST QUOI LE BIOLOGIQUE?

 

L’ultimo regolamento a livello europeo relativo all’agricoltura biologica è del settembre 2008, la 967/2008
 

Questo a livello legislativo. Ma in pratica di cosa parliamo? 


 
Quando si parla di agricoltura biologica, si fa un pasticcio linguistico, sarebbe più corretto parlare di agricoltura, o allevamento, organica. In contrapposizione all’agricoltura convenzionale che impiega un notevole quantitativo di energia ausiliaria proveniente da processi industriali (chimica, estrattiva, meccanica, …) ma che ha comunque una base biologica (mica si piantano semi in plastica…?), mentre quella organica (cerchiamo di parlare giusto), sebbene usi macchinari per l’estrazione o altro, reimpiega la materia principalmente sotto forma organica. 

Inoltre l’aspetto principale e basico di questo genere di gestione del terreno è di usare una forma di agricoltura a basso impatto ambientale che rispetti e conservi la sostanza organica del terreno, la biodiversità e i cicli naturali delle stagioni. 

 

La filosofia dietro a questo diverso modo di coltivare le piante ed allevare gli animali non è unicamente legata all’intenzione di offrire prodotti senza residui di fitofarmaci o concimi chimici di sintesi (che non è male), ma anche e soprattutto alla fondata volontà di non determinare nell’ambiente impatti negativi a livello di inquinamento di acque, terreni e aria.
Principalmente non si utilizzano sostanze chimiche di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi e pesticidi in genere), né organismi geneticamente modificati (OGM). Per la difesa delle colture si provvede innanzitutto in via preventiva, selezionando specie resistenti alle malattie e intervenendo con tecniche di coltivazione appropriate come, per esempio:

- la rotazione delle colture, si evita di coltivare per più stagioni consecutive la stessa pianta sullo stesso terreno. In questo modo, da un lato si impedisce ai parassiti di trovare l’ambiente favorevole al loro proliferare, e dall’altro si utilizzano in modo più razionale e meno intensivo le sostanze nutrienti del terreno;

- la piantumazione di siepi ed alberi, che ricreano il paesaggio, danno ospitalità ai predatori naturali dei parassiti e fungono da barriera fisica a possibili inquinamenti esterni;

- La consociazione che consiste nel coltivare contemporaneamente piante diverse, l’una sgradita ai parassiti dell’altra.

In agricoltura organica si usano fertilizzanti naturali come il letame ed altre sostanze organiche compostate (sfalci, ecc.) e sovesci, ossia si incorporano nel terreno piante appositamente seminate, come trifoglio o senape. 

 


Qualora fosse necessario intervenire per la difesa delle coltivazioni da parassiti e altre avversità, l’agricoltore può fare ricorso esclusivamente alle sostanze di origine naturale espressamente autorizzate e dettagliate dal Regolamento europeo (con il criterio della cosiddetta “lista positiva”). 

Gli animali vengono allevati con tecniche che rispettano il loro benessere e nutriti con prodotti vegetali ottenuti secondo i principi dell’agricoltura biologica. Sono evitate tecniche di forzatura della crescita e sono proibiti alcuni metodi industriali di gestione dell’allevamento, mentre per la cure delle eventuali malattie si utilizzano rimedi omeopatici e fitoterapici limitando i medicinali.

Da uno studio del 2005 di Legambiente è risultato che le tracce di agrofarmaci contenuti nelle urine dei bambini scompaiono dopo pochi giorni di alimentazione organica. 

Alcuni studi hanno dimostrato che pesche, mele e kiwi organici hanno consistenza maggiore, e contengono una maggiore quantità di sostanze nutritive, vitamine e antiossidanti.


La polpa dei frutti e ortaggi organici contiene meno acqua e presenta dunque una concentrazione di nutrienti più elevata; inoltre le varietà scelte per la coltivazione organica che sono spesso più pregiate. L’ipotesi più accreditata per spiegare questi dati è che le piante organiche, non essendo aiutate dalla chimica a crescere e a difendersi, siano costrette a produrre da sole molte più sostanze protettive che hanno un effetto contro insetti, funghi e batteri. 


Per essere certificata “biologica”, un’azienda deve sostenere visite ispettive e rispondere a varie richieste per un periodo stabilito.  


Per saperne di più, qui e qui sul bellissimo sito europeo (disponibile in tutte le lingue dell’unione)

Évolution de l’agriculture biologique en Europe
Evoluzione dell’agricoltura biologica in Europa 

 

1993 

2002 

2004 

Surface (en millions d’ha)
Superficie (in milioni di ha) 

0,8 

5,5 

6,3 

Nombre d’exploitations
Numero di sfruttamento 

36 080 

160 458 

175 000 

Surface bio en Europe en 2003 en % (SAU bio/SAU nationale)
Superficie bio in Europa nel 2003 in % (SAU bio/SAU nationale
 

Pays/paese  Surface/superficie 
Italie/Italia  1 168 212 ha  8% 
UK/Gran Bretagna  724 523 ha  4,22% 
Allemagne/Germania  696 678 ha  4,1% 
Espagne/Spagna  665 055 
France/Francia  517 965 ha  1,7% 
Autriche/Austria  295 000 ha  11,6% 
Tchéquie/Reo. Ceca  235 136 ha  5,9% 
Suède/Svezia  214 120 ha  6,1% 
Danemark/Danimarca  178 360 ha  6,7% 
Finlande/Finlandia  156 692 ha  7% 

 

 

 

 

La dernière règlement au niveau européen date de septembre 2008, la 967/2008


Ca c’est au niveau législatif. Mais en pratique, ça veut dire quoi?


Quand on parle d’agriculture biologique, c’est pas correct, en fait il serait plus juste dire agriculture, ou élevage, organique. En opposition à l’agriculture conventionnelle qui emploit une grande quantité d’énergie auxiliaire provenant de procès industriels (chimique, extrazione, mécanique, ….) mais a de toute manière une base biologique (on plante quand meme pas des semences en plastique), tandis que celle organique (parlons juste), bien qu’elle utilise des machines pour l’extraction et le transport, … utilise et réutilise principallement des matériaux sous forme organique.

De plus l’aspect principale et de base de ce genre de gestion du terrain est d’utiliser une forme d’agriculture à faible impact sur l’environnement qui respecte et conserve les substances organiques du terrain, la biodiversité et les cycles naturels des saisons.

La philosophie derrière cette manière de cultiver des plantes et d’elever des animaux n’est pas seulement liée à l’intention d’offrir des produits sans résidus phytosanitaires ou engrais de synthèse (ce qui n’est pas si mal), mais aussi et surtout de ne pas déterminer dans l’environnement un impact négatif de pollution des eaux, du terrain et de l’air. Surtout on n’utilise pas de substance chimique de synthèse (engrais, désherbant, insecticide et pesticide en général) ni organismes gènétiquement modifiés  (OGM).

Pour la défence des cultures, on fait un travail de prévention, sélectionnant les espèces les plus résistantes aux maladies et en intervenant avec des tecniques de cultivation appropriées, par exemple:

- la rotation des culture, on évite ainsi de cultiver la meme plante sur le meme terrain pour plusieurs saisons de suite. De cette façon, d’un coté on empèche les parassites de trouver l’environnement qui leur est le plus agrèable et donc de prolifére, et d’un autre coté on utilise de manière plus rationnelle et moins intensive les substance nutritive du terrain;

- la plantation d’arbre et des haies afin de recréer le paysage, en donnant un lieu de vie aux prédateurs naturels des parassites, qui en plus créeront une barrière physique à certaines pollutions externes;

l’association de diffèrentes plantes, les uns désagrèables aux parassites des autres.

Dans l’agriculture organique on utilise des fertilisants naturels come le purin et d’autre substance organique compostées et l’engrais vert, c’est à dire planter des semences particulière come le trèfle ou la moutarde qui sera ensuite enfouie dans le terrain come engrais.

S’il se rend nécessaire intervenir pour la dèfence des cultures contre les parassite ou d’autres aversités, l’agiculteur peut recourir uniquement aux substances naturelles expressément autorisées et détaillées par le règlement européen (la liste positive).

Les animaux sont élevés avec des tecniques qui respectent leur bien-etre et nourris avec des produits végétaux obtenus selon les principes de l’agriculture biologique. Toutes les tecniques de forcement de croissance et toutes les méthodes industrielles de gestion de l’èlevage sont interdites, tandis que les traitements des maladies seront fait par des remèdes oméopatique et de fitotérapie limitant les médicaments.

Selon une étude de Legambiente du 2005, les traces de médicaments provenants de l’agriculture contenues dans les urines des enfants disparaissent après quelque jours d’alimentation organique.

Certaines études ont démontré que pèche, pommes et kiwi organiques ont d’avantage de consistance et contiennent une plus grands quantité de substances nutritionnelles, de vitamines et d’anti-oxidants.

La chaire des fruits et légumes organiques contient moins d’eau et présente donc un plus grande concentration de nutriant; de plus les variétés choisies pour la cultivation organique sont souvent de meilleures qualités.

L’hypothèse la plus acréditée pour expliquer ce fait est que les plantes organiques, n’étant pas aidées par la chimie pour grandir et se défendre, doivent produire toutes seules beaucoup plus de substance productive pour se défendre des insectes, bactéries et champignons.

Pour etre recevoir la certification de « biologique », les agriculteurs/éleveurs doivent subir des visites d’inspection et répondre à plusieurs prétentions.

Pour en savoir plus: ici, et encore sur le site européen (dans toutes les langues de l’union)


rientro dolce in video

 

 

La cicogna, uccello della guerra

 

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pétition et mobilitation pour sa libération

oggi niente ecologia, ma un gesto per fare stare meglio il mondo. grazie a spamy per il testo molto bello, ora agite! 

aujourd’hui pas d’écologie, mais un geste pour améliorer le monde. merci à spamy pour le texte splendide.

 

Aung  San Suu Kyi deve essere liberata al più presto!

Aung San Suu Kyi doit etre libérée au plus vite!

 

write, écrivez, scrivete 

 act, agissez, agite

 

 

 

Messieurs,

des quelques façon d’imager un pays, certaines lui apporte propérité et font rayonner le nom de leurs dirigeants. D’autres encore passent sans faire de bruit et défient l’immobilisme. Et puis, il y a vous, Le Myanmar, dont le nom glisse dangereusement dans les tiroirs de la honte, dont les dirigeants risquent de subir l’affront de l’opprobre de leur nom. Votre ex-Birmanie ne peut se cacher. Libre à vous de n’avoir que cette ambition, mais une femme d’exception chez nous aura dit :

« Le tombeau des héros est dans le coeur des vivants »

L’inverse est vraie en votre cas, car pour Aung San Suu Kyi, la lumière lui est promise, nous semble t-il.

De grands dirigeants ont su s’amender, qu’en sera t-il de vous ?

En libérant Aung San Suu Kyi, une marche en avant pour permettre de faire du Myanmar autre chose qu’une tache grise sur la carte des enfants sages…

Cordialement
 

questi sono gli indirizzi mail di tutte le ambasciate del Myanmar in giro per il mondo:

voici les adresse mail de toutes les ambassade du Myanmar dans le monde:

these are the mail adress of the ambassy of Myanmar around the world:
































mebel@sezampro.yu

 

 

 

 

fate girare l’informazione, contattate più gente possibile

informez le plus de gens possible, contactez tous ceux que vous connaissez

inform everyone you know, let this action contact more and more people

 

 

 

 


Citation

Pour sauver un arbre, mangez un castor!

Henri Prades


GEOTERMIA – GEOTHERMIE

 

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L’énergie représente une part importante de dépense, aussi bien pour les activités que pour les privés. En outre la production, la transformation, le transport et la consommation d’énergies fossiles sont responsables de la majorité des dégâts que subit l’environnement: augmentation de l’effet de serre, pollution de l’air, du sol, des eaux, pluies acides, … 

Les possibilités d’actions concrètent qui regardent les énergies renouvelables ne touchent pas seulement les Etats mais également les privés qui peuvent se résoudre à utiliser des solutions intéressantes à la fois pour l’environnement et que pour leur propre budget (le chauffage représente 80% de la consommation d’énergie des ménages). Quelques exemples ? le chauffage au bois dans les régions forestières, la production d’eau chaude sanitaire à travers les panneaux solaires dans les régions ensoleillées, la production de biogaz dans les fermes d’élevage, le pompage de l’eau par éolienne  et, partout, le chauffage géothermique des maisons ou des petits immeubles collectifs. 

Les énergies renouvelables sont issues de l’activité du soleil, de l’eau, du vent, de la biomasse ou enfin de la géothermie, elles sont donc, de conséquence, des énergies inépuisables, à la différence des énergies fossiles ­ charbon, pétrole, gaz ­ qui sont disponibles sous forme de réserves limitées (un siècle pour le gaz et le pétrole, deux siècles pour le charbon). 

La plus grande partie de la chaleur interne de
la Terre (87%), est produite par la radioactivité des roches qui constituent le manteau et la croûte terrestre : radioactivité naturelle produite par la désintégration de l’uranium, du thorium et du potassium. 

La température du sol augmente à mesure que l’on procède vers le bas de  + 3° C tous les 100 mètres, plus ou moins. 

Durant la saison froide le système capture la chaleur du terrain  ou de quelque veine d’eau et la transmet, grâce à une pompe de chaleur à la maison. En été le fonctionnement est inversé : la chaleur interne de la maison est transféré au sous-sol grâce à des panneaux radiants du plancher. 

L’échange de la chaleur avec le terrain se fait à travers des sondes géothermiques verticale installées en profondeur avec une perforation de 130 mm de diamètre (plus ou moins) et à une profondeur variable en fonction de l’énergie thermique requise. Suite à la pose le tout devient invisible en superficie et surtout n’encombre pas. Les sondes peuvent être également horizontales, si on dispose de la superficie de terrain suffisante, dans ce cas les tubes sont enterrés à une profondeur de 60-100 cm.

Dans les sonde circule de l’eau mélangée à un anti-congélation non toxique. Quand elle rejoint la pompe de chaleur, elle transmet la chaleur à un fluide spécial qui augmente ainsi de température. Celui-ci est ensuite mis sous pression (c’est la phase durant la quelle la machine requiert de l’énergie) durant ce processus la température du fluide augmente encore. Pour être finalement conduit dans toute la maison. Le pompa di calore geotermica sfrutta le caratteristiche del suolo che da 20 a 100 metri di profondità mantiene una temperatura di circa 14 gradi centigradi, indipendentemente dalle escursioni termiche giornaliere e stagionali. En bref: la pompe de chaleur absorbe celle du terrain à travers un fluide, en augmente ultérieurement la température à travers un compresseur, cède le tout dans la maison grâce à un condensateur; durant ce processus il y a consommation d’énergie électrique qui est de toute manière à faveur de ce type de chauffage car il produit plus d’énergie, sous forme de chaleur que ce qu’il en consomme. 

PETITES NOTES PRATIQUES 

Le système est extrêmement sur. La géothermie transfert l’énergie de la terre à la superficie à travers une machine électrique thermodynamique. Le système est silencieux et sur comme le frigo de notre maison. 

  Cette typologie d’installation ne nécessite pas de manutention particulière. Le fonctionnement électrique ne prévoit pas de manutention liées à la présence de combustion. 

CURIOSITES 

On trouve la toute première installation géothermique a Larderello: les premières expériences du prince Piero Ginori-Conti remonte au 1904 où, pour la première fois, l’énergie produite par cette installation permit d’allumer 5 ampoules.  La géothermie est la source d’énergie principale de l’Islande, mais ce sont les Philippines qui en sont le plus gros consommateur, 28% de l’électricité générée y étant produite par la géothermie[2 

Pour en savoir plus, cliquez ICI

 

 

 

 

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L’energia rappresenta una parte importante nella spesa, tanto per le attività che per i privati. In oltre l la trasformazione, il trasporto e il consumo di energia fossile sono responsabili della maggioranza dei danni che subisce l’ambiente : aumento dell’effetto serra, inquinamento di aria, suolo e acque, piogge acide, … 

Le possibilità di fare qualcosa di concreto non riguarda solamente gli stati, ma anche i privati che possono decidere di usare soluzioni interessanti sia per l’ambiente che per il proprio portafoglio (le spese di riscaldamento rappresentano l’80% del consumo di energia in casa). Qualche esempio? Il riscaldamento a legna nelle regioni forestali, la produzione di acqua calda a traverso i pannelli solari nelle regioni soleggiate, la produzione di biogaz nelle fattorie o cascine, e, dovunque, il riscaldamento geotermico delle case o di piccoli immobili collettivi. 

Dall’attività del sole, dell’acqua, del vento, della biomasse o infine della geotermia. Sono dunque, delle energie senza fine, a differenza delle energie fossili (carbone, petrolio, gaz) che sono disponibili in quantità limatata (un secolo per il gaz ed il petrolio, due secoli per il carbone). 

La maggior parte del calore interno della terra (87%), è prodotto dalla radioattività delle roccie che costituiscono il manto e la crosta terrestre : radioattività naturale prodotta dalla disintegrazione dell’uranio, del thorium e del potassio. 

Nelle stagioni fredde il sistema cattura calore dal terreno o dall’acqua di falda e la trasferisce con l’ausilio di una pompa di calore in casa. In estate il funzionamento è inverso: il caldo interno all’edificio viene trasferito al sottosuolo con l’ausilio di pannelli radianti a pavimento. 

Lo scambio di calore con il terreno avviene tramite le sonde geotermiche verticali installate in profondità per mezzo di una perforazione di circa 130 mm di diametro ed a una profondità variabile in funzione dell’energia termica richiesta. A posa effettuata il tutto viene ad essere invisibile in superficie e soprattutto non costituisce ingombro cm su una superficie variabile in base alle necessità.Nelle sonde circola dell’acqua glicolata ( anticongelante non tossico ) che assorbe calore dal terreno. Quando raggiunge la pompa di calore, trasmette il calore ad un speciale fluido frigorigeno che così aumenta di temperatura, posto poi viene compresso (è la fase durante la quale la macchina richiede energia primaria) e in questo processo la temperatura del fluido aumenta ancora. 

Essendo condotto per la casa, a traverso il riscaldamento sotto suolo, scalda la casa. Ritorna poi al punto di partenza, completando il ciclo. 

In breve; la pompa di calore assorbe calore attraverso il fluido in un evaporatore, ne alza la temperatura attraverso il compressore, cede calore all’ambiente circostante attraverso il condensatore; durante questo processo viene consumata energia elettrica. Il bilancio energetico è a favore del sistema, poichè è in grado di fornire più energia, sotto forma di calore, di quella elettrica utilizzata per il suo funzionamento.  

NOTE PRATICHE 

Il sistema è estremamente sicuro. La geotermia trasferisce l’energia della terra all’edificio con l’ausilio di una macchina elettrica termodinamica. Il sistema è silenzioso e sicuro esattamente come il frigorifero di casa. 

Questa tipologia di impianti non necessita di azioni manutentive specifiche. Il funzionamento elettrico non prevede operazioni di manutenzione legati alla presenza di processi di combustione 

CURIOSITA’ 

A Larderello si trova il primo impianto geotermico costruito al mondo: i primi esperimenti del Principe Piero Ginori-Conti risalgono al 1904 dove, per la prima volta, l’energia prodotta dal quell’impianto permise di accendere cinque lampadine. 

La geotermia è la sorgente d’energia principale dell’Islanda, ma sono le Filippine che ne sono i maggior consommatori, 28% dell’eletricità vi è prodotta con la geotermia. 

Per saperne di più, clicca qui

Incentivi economici
Fino al 31 dicembre del 2010 è possibile usufruire della detrazione fiscale del 55% dei costi sostenuti per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia. (Legge Finanziaria 2008) 

la geotermia a casa tua? la géothermie chez vous?

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HEART SUTRA

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IL CANTO DELLE BALENE – LE CHANT DES BALEINES

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Citation

Il ne sert de rien à l’homme de gagner la Lune s’il vient à perdre la Terre.

François Mauriac


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