sopra le nuvole, il cielo è azzurro



CANDEGINA AL BANDO – BANDIR L’EAU DE JAVEL

 

Les publicités de produits d’entretien jouent extrêmement bien la carte terroriste de la désinfection totale.  emoticone

Désinfecter à tous les couts semble être la formule magique qui nous fera vivre longtemps et sainement. 

Mais les couts en question sont terriblement lourds à payer, vu qu’ils regardent de près notre santé et surtout la santé des générations à venir, ainsi que l’environnement. 

Du moment que nous naissons et jusqu’à notre mort, nous sommes continuellement en contact avec microbes, virus, bactéries, … certains bons, certains mauvais, mais en équilibre entre eux. Et même les petits enfants à peine nés commencent de suite à se créer un système immunitaire grâce aux bactéries avec lequels ils rentrent naturellement en contact dans leur milieu ambiant, avec les personnes qui les prennent et l’embrassent et les touchent (y compris la mère et le père), la nourriture, … empêcher l’enfant de se mettre en contact avec bactéries et compagnie signifie lui empêcher de développer son système immunitaire (flore intestinale) et être plus faible face aux attaques de certaines maladie. 

Il est évident pour tout le monde qu’il y a une effective augmentation de maladies telle que asthme, allergie, infection, … si il y a quelques années on faisait cause à la pollution pour ces maladies, il y avait un bien fondé, mais vivre dans une maison aseptisée comporte les mêmes danger. Il a été amplement démonter que les enfants vivants à la campagne ou en contact avec des animaux sont beaucoup moins sujets à de telles maladie. Cela est le cas également pour les familles avec plus d’un enfant ! 

L’eau de javel est un blanchissant et désinfectant. 

Et ça tout le monde le sait. 

Mais ce que tout le monde ne sait pas, c’est que pour désinfecter, il doit être utiliser sur une surface qui soit déjà propre ! emoticone Donc nettoyée par un détergent et ensuite rincée convenablement, car si on utilise l’eau de javel directement sur le sale, certains microbes et parasites commenceront à développer une certaine résistance à ce produit et ne pourront plus être éliminés. Le rinçage est nécessaire, car l’eau de javel peut développer des gaz très toxiques quand elle entre en contact avec d’autres produits, notamment l’ammoniaque, car la combination de ces deux produits développe des cloramines gazeuses très irritantes pour les muqueuses et les yeux, qui peut aussi provoquer des graves dégâts à nos poumons..

De même il ne faut absolument pas utiliser l’eau de javel pour nettoyer les litières de nos animaux, l’urée (contenue dans les urines) est un azote, comme l’ammoniaque. 

En outre, l’eau de javel, utilisée en combination avec des produits acides réagit violemment et émet des vapeurs de chlore, très toxique. 

De même il ne faut jamais en utiliser quand les eaux sales sont évacués dans une fosse septique car ce produit est à même de détruire ou compromettre l’équilibre biologique de la fosse. emoticone Seule, l’eau de javel est toxique et corrosive, provoque des brulures sur la peau et aux muqueuses, des réaction respiratoires qui peuvent se traduire par un sens d’étouffement et manque de souffle. emoticoneAlors que faire ? Il suffit d’utiliser, régulièrement un détergent doté de propriétés tensioactives  qui le rendent efficace contre la saleté et a un effet antibactérien. Pour en savoir plus sur les tensioactifs : ici (c’est chimique et pas facile, mais utile !) Sans le savoir, nous avons (presque surement) sous main, dans l’armoire de la cuisine, LE produit essentiel, écologique, économique : le vinaigre (la manne di ciel de la ménagère) – antiseptique, dégraissant, désodorisant, détartrant, antifongique, désinfectant (le petit mot magique ! emoticoneEt puis il y a le sel, l’eau (et oui !), le bicarbonate de soude, le savon noir, le savon de Marseille…. Je m’informe, je teste et je vous fais savoir…. ! 

 

 

La pubblicità di prodotti di pulizia rasenta il terrorismo della desinfestazione totale.  emoticone

Disinfettare a tutti i costi sembra essere la formula magica che ci permettera di vivere a lungo ed in modo sano. 

Ma i costi in questione sono terribilmenti gravosi da pagare, visto che riguardano da vicino la nostra salute e soprattutto la salute delle future generazioni e anche la natura.

Dal momento in cui nasciamo fino al momento della nostra morte, siamo sempre in contatto con microbi, virus, batteri, … alcuni buoni,alcuni cattivi, ma in equilibrio tra loro.  

I neonati iniziano da subito a crearsi un sistema immunitario tramite i batteri con i quali entrano naturalmenti in contatto nel suo ambiente, con le personne che lo prendono in braccio o lo toccano (incluso il padre e la madre), il cibo, … impedire al bambino di mettersi in contatto con batteri e company significa impedirle di sviluppare il proprio sistema immunitario (flora intestinale) ed essere più debole di fronte agli attachi di certe malattie.

E’ evidente a tutti l’aumento di malattie com asma, allergia, infezioni… se qualche anno fa accusavamo l’inquinamento di queste malattie, c’erano delle motivazioni ben fondate, ma vivere in una casa sterilizzata comporta gli stessi pericoli. E’ stato ampiamente dimostrato che i bambini che vivono in campagna, o in contatto con degli animali sono meno frequentemente soggetti a tale malattie. Questo è valido anche per le famigli con più di un figlio!

La candegina sbianca e disinfetta.

E questo tutti lo sanno.

Ma quello che non tutti sanno è che per disinfettare, deve essere usato su una superficia già pulita !

emoticone Dunque pulita con un detergente e poi riciaquata come si deve, perchè se si usa la candegina direttamente sullo sporco, alcuni microbi e parasiti comincerano a sviluppare una certa resistenza a questo prodotto fino a non esserne più attaccati. Il risciaquo è necessario, perchè la candegina piò sviluppare dei gas molto tossici quando entra in  contatto con altri prodotti, per esempio l’amoniaca, visto che la combinazione di questi due prodotti sviluppa dei cloraminati gasosi molto irritanti per le mucose e gli occhi, che possono anche provocare gravi danni ai polmoni.

Così non si deve assolutamente usare la candegina per pulire le littiere dei nostri animali, l’acido urico (contenuto nelle urine) è un azoto, come l’ammoniaca.

La candegina combinata con prodotti acidi reagisce violentemente ed emette dei vapori di cloro, molto tossici.

E non bisogna mai usarlo quando le acque sporche vanno a finire in una fossa biologica visto che questo prodotto è in grado di distruggere o compromettere l’equilibrio biologico della fossa. emoticone

Da sola, la candegia è tossica e corrosiva, provoca delle bruciature sulla pelle e alle muccose, delle reazioni respiratorie che possono tradursi con senso di soffocamento e mancanza di respiro. emoticone

Allora che fare? Basta usare, regolarmente un detergente dotato di proprietà tensioattive che lo rendono efficace contro lo sporco con un effetto anti-batterico.

Per saperne di più sui tensioattivi:  qui  (è roba chimica, non è facile, ma interessante!)

Senza saperlo, abbiamo (quasi sicuramente) sotto mano, in dispensa, IL prodotto essenziale, ecologico ed economico: l’ accetto (la manna del cielo della donna di casa) – antisettico, sgrassante, deodorisante, disincrostante, fungicida, disinfettante (la parola magica! emoticone

E poi c’è il sale, l’acqua (davvero!), il bicarbonato di sodio, il sapone liquido naturale, il sapone di Marsiglia, …. m’informo, provo e Vi faccio sapere …!


  1. 2pasag the papoteur écrit:

    maintenant attention de ne pas rejeter l’eau de javel car bien utilisée elle reste toujours le meilleur des desinfectants pour la maison.

    Bien @twa

    Citer | Posté 2009, 13 juillet, 10:16
  2. alito di vento écrit:

    attention quand meme 2PASAG, l’eau de javel est toxique et potentiellemen dangereuse à l’utilisation, et bien souvent on l’utilise sans particulière attention.
    et dans une maison normalle qui n’a pas besoin de désinfectation particulière, le vinaigre et les dètergants de base, écologiques et naturels, sont plus que suffisant (et moins dangereux et moins chers).

    Citer | Posté 2009, 13 juillet, 12:02
  3. calendula écrit:

    io uso pochissimi disinfettanti in casa… non mi piace l’odore che lasciano… e poi non siamo mica in ospedale io sono cresciuta giocando nel fango, con la sabbia, ho persino mangiato cacca di coniglio scambiandola per liquirizia ( ero molto piccola) ed eccomi qua bella sana e forte….

    Citer | Posté 2009, 13 juillet, 13:02
  4. alito di vento écrit:

    ma in effetti, è quello il punto, CALENDULA, che tu hai capito benissimo (e lo hanno capito anche chi ti lasciava giocare nel fango): per essere sani, bisogna avere gli anticorpi, e quelli si fanno solo entrando in contato con lo sporco.
    nei limiti della decenza, ovviamente.
    bella sana e forte…. non ci sono dubbi, sei un fiore.
    ;-)

    Citer | Posté 2009, 13 juillet, 13:27
  5. kosenrufu mama écrit:

    arrivo qui dopo il tuo caro commento sul mio blog, mi piace questo tuo spazio, mi piace quello che hai scritto qui, io uso tantissimo l’aceto e ne sono entusiasta. sai che una volta un’amiica dopo averle consigliato di usare l’aceto per pulire la cucina mi ha risposto, ma poi si sente l’odore? beh, già che l’aceto in se togie tutti gli odori e comunque dopo un minuto è sparito. A volte è difficile anche spiegare e convincere o per lo meno far cambiare idea su quello che ci viene impartito dal Dio televisore e dalla Dea pubblicità!!! a presto

    Citer | Posté 2009, 14 juillet, 20:38
  6. Fastidiosa écrit:

    Questo è davvero molto interessante. Dovrebbero saperlo tutte quelle mamme che continuano a pulire e disinfettare con la candeggina.
    La compravo per le macchie sui vestiti ma non sopporto l’odore e infatti un flacone a volte mi dura anche un anno.
    Ci sono alternative per smacchiare bene?

    Citer | Posté 2009, 15 juillet, 10:07
  7. alito di vento écrit:

    mi viene un pò da ridere, KOSENRUFU MAMA, il fatto che la gente usi tranquillamente e senza pensieri prodotti chimici composti da petrolio, più o meno pericolosi, ma se consigli l’oro l’uso di un innocente aceto, le vengono le paranoie.
    è vero che si sente l’odore, ma svanisce veramente in un attimo.
    su alcuni detersivi che produco io stessa, aggiungo sempre qualche goccia di olio essenziale, in base alle loro qualità antibatteriche e fungicida, … ma anche in base ai miei gusti (ce ne sono tanti) e il profumo che rimane e splendido. al momento sono in pieno periodo di prova, ne riparlerò.

    FASTIDIOSA, per delle macchie « normali » basterebbe fare un amollo con acqua e carbonato di sodio.
    dipende dalle macchie. la base è sempre l’acetto con l’acqua (macchie secche di frutta, sudore, te, …) ma anche dell’argile sulle macchie di grasso. stò facendo una ricerca, ci tornerò.

    Citer | Posté 2009, 15 juillet, 19:17

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