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Nigeria: chiarezza sull’impatto del petrolio nel Delta del Niger

 

ENI non ha adottato misure efficaci per affrontare l’impatto sociale delle sue operazioni nel Delta.

Le risorse essenziali al sostentamento delle comunità sono state danneggiate e, solo di rado, la popolazione è stata informata riguardo l’impatto che le operazioni di ENI hanno sull’ambiente e sui diritti umani

Firma l’appello 

 

 

 

Nigeria: petrolio nel Delta del Niger – bonifiche e trasparenza

Inquinamento dell'acqua causatoda una fuoriuscita di petrolio nel villaggio di Ikarama, Delta del Niger, Nigeria, 7 febbraio 2008 © Kadir van Lohuizen
© Kadir van Lohuizen

Le fuoriuscite di petrolio, lo scarico di rifiuti e le torce di gas (il gas è separato dal petrolio e, in Nigeria, viene per la maggior parte bruciato come scarto) sono endemici nel Delta del Niger. Questo inquinamento che colpisce l’area da decenni, ha danneggiato il suolo e la qualità dell’acqua e dell’aria. Gli effetti ricadono su centinaia di migliaia di persone, in particolare sui più poveri e su coloro che dipendono da mezzi di sussistenza tradizionali come la pesca e l’agricoltura. Le conseguenze sui diritti umani sono gravi, sottostimate e ricevono poca attenzione dal governo della Nigeria e dalle compagnie petrolifere. I problemi sono resi ancora più gravi a causa della scarsità di informazioni.

Spesso le comunità del Delta del Niger non hanno neppure accesso alle informazioni di base sull’impatto determinato dall’industria del petrolio sulle loro vite – anche quando sono la comunità « ospite ».

Il governo della Nigeria e la Shell – la principale compagnia petrolifera che opera nel territorio del Delta del Niger – hanno la responsabilità di effettuare le bonifiche dei siti colpiti da inquinamento e di essere trasparenti circa l’impatto che l’industria del petrolio ha sui diritti umani nel Delta del Niger.

Amnesty International chiede al governo della Nigeria e al nuovo amministratore delegato della Shell di procedere in questo senso. In particolare, AI chiede al nuovo amministratore delegato della Shell di prendere un impegno pubblico sulle bonifiche dei siti e sulla trasparenza delle attività della Shell nel Delta del Niger durante i suoi primi 100 giorni di mandato.

Firma l’appello a Shell!

 

 

 


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